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La valutazione del comportamento adattivo: Vineland-II e ABAS-II

135,00

La valutazione del comportamento adattivo, i diversi criteri di somministrazione e gli ambiti di intervento.

16 ore teorico-pratiche


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Specifiche

Categoria:

Descrizione

corso professionalizzante

💥 16 CREDITI ECM triennio 2023-2025 💥

  • La valutazione del comportamento adattivo con sviluppo tipico e disabilità (dai 0 ai 90 anni)

  • 16 ore di formazione teorico-pratica


PRESENTAZIONE 

🟧 Le Vineland-II, revisione delle Vineland Adaptive Behavior Scales (Vineland ABS), valutano il comportamento adattivo (CA), ossia le attività che l’individuo abitualmente svolge per rispondere alle attese di autonomia personale e responsabilità sociale proprie di persone di pari età e contesto culturale per l’intero ciclo di vita.

Nello specifico, hanno l’obiettivo di misurare il comportamento adattivo (CA) nei domini di:

  • Comunicazione
  • Abilità del vivere quotidiano
  • Socializzazione 

👉 in individui da 0 a 90 anni di età

  • Abilità motorie 

👉 in individui da 0 a 7 anni e da 56 a 90 anni

La valutazione del CA è necessaria per la diagnosi del disturbo di disabilità intellettiva e, in accordo con il DSM-5, per la valutazione del livello di gravità del disturbo.

Sono idonee a valutare la vulnerabilità sociale, l’inesperienza e la raggirabilità (aspetti tipici della disabilità intellettiva di grado lieve), i deficit qualitativi delle abilità comunicative e sociali tipiche del disturbo dello spettro autistico, l’utilizzo di apparecchi tecnologici.

Consentono, inoltre, una valutazione più approfondita delle abilità di vita quotidiana necessarie agli adulti per vivere in ambienti poco restrittivi

STRUTTURA

Le Vineland-II sono costituite da 4 scale suddivise in 11 subscale. Forniscono inoltre un indice complessivo di comportamento adattivo.

1. Comunicazione

  • Ricezione: ciò che il soggetto comprende.
  • Espressione: ciò che il soggetto dice.
  • Scrittura: ciò che il soggetto legge e scrive.

2. Abilità del vivere quotidiano

  • Personale: come il soggetto mangia, si veste e cura l’igiene personale.
  • Domestico: quali lavori domestici compie il soggetto compie.
  • Comunità: come il soggetto usa tempo, denaro, telefono e proprie capacità lavorative.

3. Socializzazione

  • Relazioni interpersonali: come il soggetto interagisce con gli altri.
  • Gioco e tempo libero: come il soggetto gioca e impiega il tempo libero.
  • Regole sociali: come il soggetto manifesta senso di responsabilità e sensibilità verso gli altri.

4. Abilità motorie

  • Grossolane: come il soggetto usa braccia e gambe per il movimento e la coordinazione.
  • Fini: come il soggetto usa mani e dita per manipolare oggetti.

CARATTERISTICHE CHIAVE

  • Valutazione del comportamento adattivo nell’intero ciclo di vita.
  • Intervista semistrutturata a una persona che conosce in modo approfondito il soggetto.
  • Utilizzabili in tutti i casi in cui non è possibile somministrare test psicologici all’individuo stesso.
  • Somministrazione semplice e, generalmente, molto piacevole per l’intervistato.

È UTILE PER

  • Effettuare una diagnosi di disabilità intellettiva e rilevare la gravità del disturbo.
  • Pianificare, monitorare e verificare l’efficacia di interventi personalizzati sulle attività di vita quotidiana di individui con disabilità mentali o fisiche in età evolutiva (ad es. disturbo dello spettro autistico), adulti (ad es. disturbi psichiatrici) e anziani (ad es. deterioramento cognitivo).
  • Valutare individui in età evolutiva con sviluppo tipico (ad es. in casi di adozione).

🔍 campione normativo2.666 soggetti di cui 2.569 con sviluppo tipico e 97 con disabilità

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🟧 L’ABAS-II è una scala di valutazione del comportamento che misura le abilità di vita quotidiana, ossia ciò che le persone effettivamente sono capaci di fare, senza l’aiuto degli altri. È in grado di rilevare tali abilità in soggetti di età compresa tra 0 e 89 anni, che presentano disturbi pervasivi dello svilupporitardo mentaleproblemi neuropsicologicidemenzedifficoltà di apprendimentofattori di rischio biologici e menomazioni sensoriali o fisiche.

STRUTTURA

L’ABAS-II è strutturato in 5 questionari che devono essere compilati dal soggetto stesso o da alcune figure di riferimento (insegnanti, genitori, familiari, caregiver o altre persone che partecipano alle attività quotidiane dell’esaminato), che possono verificare la presenza e la frequenza dei comportamenti. Il questionario per adulti può essere utilizzato anche in autosomministrazione.
Lo strumento indaga 10 aree adattive, riconducibili a 3 domini:

  • ConcettualeComunicazione, Competenze prescolari/scolastiche, Autocontrollo;
  • SocialeGioco/Tempo libero, Socializzazione;
  • Pratico: Cura di sé, Vita a casa/scuola, Uso dell’ambiente, Salute e sicurezza, Lavoro.

A queste si aggiunge l’area Motricità, che è limitata alla valutazione di bambini da 0 a 5 anni.

CARATTERISTICHE CHIAVE

  • Valutazione completa delle competenze di adattamento in tutto il ciclo di vita.
  • Più fonti di informazione concorrenti alla valutazione.
  • Valutazione in contesti diversi: scuola, casa, lavoro, centri sociali.

È UTILE PER

  • Diagnosticare e classificare le disabilità e i disturbi, misurando la loro incidenza nella capacità di condurre una vita autonoma in soggetti di tutte leetà.
  • Misurare le aree adattive in contesti diversi – scuola, lavoro, famiglia, centri sociali – per ottenere un quadro completo delle competenze funzionali di un individuo.
  • Sviluppare piani di trattamento, documentare e monitorare i progressi nel tempo.

🔍 campione normativo7.370 soggetti 


PROGRAMMA

✅ 1° PARTE

  • Il comportamento adattivo
    • Valutazione
    • Obiettivi
    • Strumenti
  • Presentazione Scala Vineland-II
    • Struttura
    • Somministrazione
    • Intervista
    • Role playing
    • Confronto tra Vineland-I e Vineland-II.
    • Caratteristiche della versione italiana.
  • Procedure di scoring:
    • L’attribuzione dei punteggi 0.
    • L’attribuzione dei punteggi 1.
    • L’attribuzione dei punteggi 2.
    • L’attribuzione dei punteggi N/O, NS.
    • Livello base, item base, livello tetto, item tetto.
    • I punteggi ponderati (v-scale, QI di deviazione, Rango Percentile, Livello adattivo di scala e Scala composta, Punteggio età equivalente, Punteggio stanino e Scala composta).
    • Individuazione dei punti di forza e dei punti di debolezza.
    • Esercitazione pratica

Interpretazione del punteggio

    • Criteri per la diagnosi di Disabilità Intellettiva.
    • L’uso delle scale e delle sub-scale.
    • La stesura della relazione
    • Esercitazioni e presentazione di casi clinici

✅  2° PARTE 

  • il KIT ABAS -II
    • Descrizione delle 10 aree adattive di indagine
    • i 3 domini: Concettuale, SocialePratico
    • Struttura dei 5 questionari: 
      • genitore/caregiver 0-5 anni
      • genitore 5-21 anni
      • insegnante/educatore 2-5 anni
      • insegnante 5-21 anni
      • adulto 16-89 anni
    • Caratteristiche chiave
  • Confronto Vineland-ABAS
  • Esercitazione pratica
  • Presentazione di casi

OBIETTIVO DEL CORSO

Il corso permetterà ai partecipanti di acquisire competenze su: 

  • le caratteristiche generali degli strumenti
  • criteri di somministrazione e scoring
  • la valutazione delle performance del paziente

DESTINATARI

area Sanità: Psicologipsicoterapeutimedici con specializzazione in psichiatrianeuropsichiatria infantilepsicologia clinicaneurologia, medicina di comunità, medicina fisica e riabilitazione, audiologia e foniatria, TNPEE, Logopedisti, Terapisti Occupazionali e Educatori, etc.


ATTESTATO

Per tutti i partecipanti al termine del corso e previa frequenza del 90% delle ore, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


ACCREDITAMENTI PREVISTI
  • ECM: Il corso rilascia, per tutti i partecipanti, 16 crediti E.C.M. 

➡ DOCENTE: Dott.ssa Rita Centra

Responsabile del Centro Laboratorio Apprendimento.
Psicologa clinica, svolge attività di valutazione psicodiagnostica, progettazione e supervisione di interventi psicoeducativi nell’ambito dei disturbi dello spettro autistico, dei disturbi specifici di apprendimento (DSA), sindrome da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), disturbi del linguaggio e Bisogni educativi speciali (BES).
Ha collaborato con le riviste “Scuola dell’infanzia”, “La Vita Scolastica” e “Psicologia e Scuola” della casa editrice Giunti. 

Docente in corsi di formazione ECM e MIUR per Giunti Psychometrics e Giunti Edu

  • Autrice di “DSA e scuola dell’Infanzia” (ed. Giunti Scuola, 2011)
  • Co-autrice di “Autismo: come e cosa fare con i bambini e ragazzi a Scuola” (ed. Giunti Scuola, 2013)
  • Autrice di “BES e DSA nella scuola dell’infanzia” (ed. Giunti Edu, 2018)
  • Autrice del Kit “La Riabilitazione delle Abilità percettivo-sensoriali” (ed. Giunti Edu, 2018)
  • Autrice di “Il Profilo di funzionamento, PEI e Progetto individuale secondo l’ICF” (ed. Laboratorio Apprendimento, 2018)
  • Autrice di “La Matematica NON fa paura“: Quaderno operativo per potenziare gli automatismi matematici (ed. Laboratorio Apprendimento, 2021)
  • Autrice di “I NUOVI PEI: Come sono e in che modo compilarli in ottica BIO-PSICO-SOCIALE” ed. 2021  (ed. Laboratorio Apprendimento, 2021)

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