Autismo: stretegie di gestione dei comportamenti problema

Redazione · 15/02/2024

PRESENTAZIONE DEL CORSO
Occuparsi oggi, nello stesso contesto scolastico, contemporaneamente dei Bisogni Educativi Speciali
significa dover affrontare una complessità estremamente differenziata per cui è fondamentale
saper strutturare un programma di intervento che consideri il funzionamento di tutte le dimensioni
psicofisiche e sociali; è fondamentale anche definire gli stili di apprendimento preferiti di una persona, il
modo tipico e stabile di percepire, elaborare, immagazzinare e recuperare le informazioni; è fin troppo
facile, quindi, comprendere l’importanza degli stili cognitivi nel definire il principale stile di
apprendimento che la persona utilizza, dato che è in primis definito dal suo modo stabile di percepire
che influenza anche quale siano le modalità di studio più opportune, cioè meno pesanti e più produttive.
Il corso propone, infine, anche un percorso operativo che parte dalla valutazione dei
comportamenti problematici fino alla prevenzione e gestione dei comportamenti di fuga, oppositivi e
provocatori. Tutto ciò è indispensabile, quindi, per poter attivare strategie psicoeducative personalizzate
con la presa in carico e il contributo dell’intero nucleo familiare con l’obiettivo di contribuire
efficacemente all’inclusione scolastica e sociale.


OBIETTIVI
Il corso ha l’obiettivo di contribuire ad arricchire la professionalità del docente con specifiche competenze
nell’osservazione e nell’accoglienza degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento e disabilità, nella
progettazione dei percorsi curricolari e delle attività (e pratiche) didattiche personalizzate ai diversi stili di
apprendimento degli studenti in modo da porli nelle loro migliori condizioni possibili per apprendere e nella
messa in atto di misure dispensative per favorire il processo di crescita degli alunni, la loro inclusione nel
contesto scolastico, l’autonomia e la motivazione allo studio
Il corso fornirà, infine, anche strategie, strumenti e sicurezza nella gestione positiva dei comportamenti
problematici in contesti educativi da basso ad alto rischio (es. scuole, ambienti residenziali).


PROGRAMMA 
Verranno presentati e trattati i seguenti argomenti:
• 1° INCONTRO 26/02/2024 (in presenza; sede: Castello Orsini, Avezzano)
– principali disturbi del neurosviluppo (autismo, adhd, disturbo della condotta), disturbo di ansia,
mutismo selettivo, le caratteristiche, i segnali di riconoscimento
– leggi su PEI e PDP
(dibattito, domande aperte)
• 2° INCONTRO 6/03/2024 (online, piattaforma Zoom)
– comportamenti sfidanti e/o oppositivi: cause, caratteristiche, fasi e manifestazioni nei contesti
ambientali
– valutazione e osservazione, quando e come intervenire in classe per gestire il conflitto
• 3° INCONTRO 13/03/2024 (in presenza; sede: Castello Orsini, Avezzano)
– elaborazione del piano di gestione del comportamento e del protocollo di valutazione/
riduzione del rischio
– simulazioni, role play e dibattito
• 4° INCONTRO 8/04/2024 (online, piattaforma Zoom)
– individuare gli stili di apprendimento per collegarli agli stili di insegnamento
– migliorare la comunicazione strategica attraverso l’incremento della motivazione
all’apprendimento e della motivazione all’insegnamento


MAPPATURA DELLE COMPETENZE
• Ideare e fare evolvere dispositivi di differenziazione
• Gestire l’eterogeneità in seno ad un gruppo-classe
• Gestione della classe e del gruppo lavoro
• Gestione del comportamento problematico
• Praticare il sostegno integrato, lavorare con alunni in grande difficoltà

Informazioni docente

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